
Tegamaccio del Trasimeno
Ingredienti
- 1kg di pesce di lago (anguilla, persico reale, tinca)
- 500gr di pomodori pelati
- 2 cucchiai di pomodoro concentrato
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cipolle dorate di Cannara
- 1 peperoncino
- 1 bicchiere di vino "Colli del Trasimeno" Bianco Secco
- 1 ciuffo di prezzemolo
- Olio EVO q.b.
Si tratta di una zuppa di pesce di lago, cucinata in un tegame di coccio, “il tegamaccio”, da cui la ricetta prende il nome.
Il piatto è costituito dai prodotti ittici d’acqua dolce, tipici del Trasimeno come l’anguilla, il persico reale e la tinca. Alcuni ci aggiungono anche lucci e pesci gatto. Sono tutti pesci tradizionalmente presenti nell’alimentazione delle popolazioni locali, specie lacustri che si trovano facilmente nei fondali bassi e melmosi.
Il Tegamaccio del Trasimeno va servito ben caldo su crostini di pane casereccio tostato, eventualmente aromatizzato con aglio.
*Ricetta realizzata con la collaborazione della cooperativa dei pescatori del Trasimeno per gentile concessione di Umbriatourism.
Si ringrazia Umbriatourism per le immagini ed il video messi a disposizione.
Foto in HP di Matteo Ganino
Guarda la videoricetta di Umbriatourism
https://www.youtube.com/watch?v=vO6QmpcP5GM
Guarda anche l’itinerario dedicato al Lago Trasimeno
Preparazione
Pulire e sviscerare il pesce prima di procedere con la preparazione.
In un tegame (possibilmente di terracotta) versiamo abbondante olio EVO e la cipolla tritata.
Lasciamo rosolare qualche minuto a fiamma bassa. Aggiungiamo poi l’aglio, il peperoncino e il concentrato di pomodoro mescolando gli ingredienti con un cucchiaio.
Facciamo appassire a fiamma dolce e aggiungiamo il pesce tagliato a pezzi di 4-5 centimetri (comprese le teste che daranno sapore alla zuppa).
Aggiungiamo a questo punto il vino bianco, lasciamo sfumare qualche minuto e successivamente aggiungiamo i pomodori pelati schiacciati, sale, pepe e prezzemolo e continuare la cottura a fiamma molto bassa per almeno 2-3 ore (la zuppa dovrà sobbollire). Il pesce non andrà mai girato, per evitare che la zuppa si attacchi al fondo, scuotere il tegame con movimenti rotatori di tanto in tanto.
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